Parigi è libera!

Bonzo – Albergo Centro, Cantòira

Alle 9, ci rechiamo a Cantoira, ove pranziamo all’albergo Centro. Radio Londra trasmette la notizia della liberazione di Parigi da parte della F.F.I. (Forze Francesi dell’Interno). Aerei inglesi, sorvolando Cantoira, sganciano una bomba che, per fortuna, non causa danni. Alle 20, io e Griša offriamo la cena agli amici Munno. Poi, a letto!

All’albergo Centro

Albergo Centro, Cantòira

Incontro la signora Munno con sua figlia, la signorina Elsa. Dopo un bagno ristoratore all’albergo Centro, pranzo insieme ai Munno, ai fratelli Zucchetti e a Griša. Durante il pomeriggio conversiamo su temi religiosi, teologici, estetici. Verso le 20, ceniamo sempre nello stesso albergo. Dalla radio apprendiamo le notizie della liberazione di Tolosa e di Tolone, in Francia. Alle 22, durante una passeggiata, esprimo ai fratelli Zucchetti le mie idee sul movimento romantico in Russia (Puskin, Gogol, Glinka). Alle 23, a letto, all’albergo Centro di Cantoira.

La decade

Bonzo

Martedì, a Bonzo, in mattinata, vado dal parrucchiere e dal calzolaio per ritirare le scarpe che, però, non ha ancora riparate. Quindi, a Cantòira incontro Gegi Parodi, verso le 12,30; porta buone notizie dei amici. Alle 13, pane e ciliegie. Continuo la lettura di “Sapho”, fino a pag. 68. Alle 18, pane e riso. Per la prima volta (e anche per l’ultima!) ricevo la decade: 90 lire! Sono arrivate a Cantòira la mamma e la sorella di Filiberto Rami (Riccardo Munno). Alle 22, torniamo nel nostro alloggio di Bonzo.