A pranzo col dottor Zucchetti

Albergo Centro, Cantòira – Bonzo

Alle 9, incontriamo Gegi Parodi (Crosa). Alle 12 pranziamo invitati dal dottor Zucchetti. Oggi ricorre il 5° anniversario della dichiarazione di guerra.  Torniamo a Bonzo e, prima di addormentarmi, leggo alcune belle Poesie di Vincenzo Cardarelli.

All’albergo Centro

Albergo Centro, Cantòira

Incontro la signora Munno con sua figlia, la signorina Elsa. Dopo un bagno ristoratore all’albergo Centro, pranzo insieme ai Munno, ai fratelli Zucchetti e a Griša. Durante il pomeriggio conversiamo su temi religiosi, teologici, estetici. Verso le 20, ceniamo sempre nello stesso albergo. Dalla radio apprendiamo le notizie della liberazione di Tolosa e di Tolone, in Francia. Alle 22, durante una passeggiata, esprimo ai fratelli Zucchetti le mie idee sul movimento romantico in Russia (Puskin, Gogol, Glinka). Alle 23, a letto, all’albergo Centro di Cantoira.

Arriva il cambio

Cima della Crocetta – Pialpetta

Ore 6. Un giovane maresciallo dei Carabinieri Reali, della nostra postazione, ci racconta le sua avventure, rievoca la morte di Papandrea e la fucilazione di diciotto Patrioti. Ha appena terminato il suo racconto, quando vediamo, a circa 200 m. sotto di noi, due valligiani che, ottenuto il consenso dei nostri, trasportano, legato ad un lungo palo, il sudario di un cadavere: quello del farneticante tenente medico della Leonessa, le cui bestemmie contro di noi sono cessate solo sotto i colpi della nostra unica mitragliatrice. Verso mezzogiorno ci viene dato il cambio. Io sono stremato. All’arrivo a Pialpetta, pranzo e mi corico. Vengono a trovarmi Griša e Zucchetti, per avere notizie dell’accaduto.